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Essere migliori per il Rotary

Incontro con il past governor Ferdinando Del Sante

È passato più di un secolo da quando Paul Harris ha avuto l’intuizione di fondare il Rotary. Sono trascorsi oltre cento anni ma i valori e la missione del Rotary sono sempre più attuali: servire al di sopra di ogni interesse personale. Un obiettivo reso ancora più chiaro dal motto di questa annata, «uniti per fare del bene». Di questo si è parlato qualche giorno fa al Labirinto della Masone in occasione di una conviviale interclub, dal titolo «Essere migliori per il Rotary», che ha avuto come ospite Ferdinando Del Sante, past governor del distretto Rotary 2072. Dopo i saluti iniziali del presidente del club Roberto Cupola e dell’assistente del governatore Giovanni Pedretti, Del Sante ha ricordato cosa significa essere rotariani.

«Chi fa parte del Rotary deve essere un esempio per gli altri. Bisogna avere un atteggiamento moderato di riflessione e di attenzione agli altri per capire quali sono le esigenze della comunità – ha spiegato – . Alla base di tutto ci sono valori importanti: il servizio, l’amicizia, la pluralità, la leadership, la competenza, l’educazione, la gentilezza, l’onestà, il rispetto, la tolleranza, la giustizia, la pluralità, il senso di responsabilità. Bisogna sempre chiedersi se ciò che si fa risponde a verità e giustizia». Del Rotary devono far parte le migliori professionalità. «Del Rotary devono far parte i migliori, non bisogna cooptare persone solo per aumentare il numero dei soci – ha confermato il relatore – . Dobbiamo radunare persone con capacità e competenza in modo da poter davvero essere “uniti per fare del bene”».

Presenti alla serata anche i presidenti degli altri club dell’area emiliana 2 e alcuni giovani del Rotaract.